Il video messaggio degli atleti Special Olympics

L’isolamento che accende le luci sulla Giornata Mondiale della consapevolezza sull’Autismo:
Il video messaggio degli atleti Special Olympics

Roma, 1 Aprile 2020 – Se il tempo si ferma nelle limitazioni delle attività, questo stesso tempo rappresenta l’occasione per riflettere su se stessi e su quell’universo complesso delle relazioni umane.

L’isolamento che stiamo vivendo oggi esalta ancora di più il valore di queste relazioni perché la totale esclusione dai rapporti sociali, in cui ci siamo ritrovati e che indistintamente affligge ed angoscia tutti, non è una scelta ma una condizione. Proprio come l’autismo che vive la sua paradossale Giornata Mondiale in isolamento: ma è forse proprio questo il nesso propizio in grado di accendere i riflettori su una tematica che, mai come oggi, può essere in grado di offrire un importante spunto di riflessione per comprendere come, nei rapporti con ogni persona, si possa andare oltre ciò che appare superficialmente.

E’ questo il significato di un breve video messaggio di quattro atleti Special Olympics. Persone con autismo che l’isolamento lo hanno già vissuto sulla propria pelle, come condizione di emarginazione sociale: frutto di un retaggio culturale che si fatica a superare e che porta la società ad etichettarli, ancora oggi, come diversi.

Alla base della riflessione è che da questa situazione ne usciremo tutti diversi ma sicuramente migliori perché consapevoli di aver maturato nuove prospettive attraverso le quali guardare il mondo, la persona. Se il graduale ritorno alla nostra vita  limiterà i contatti fisici, questo non dovrà necessariamente tradursi nel mantenere una distanza, ma potrebbe rappresentare l’opportunità di andare più in profondità nelle relazioni, nella comprensione e nella conoscenza per fare luce sul valore dell’inclusione sociale.