09. Il recupero

SUGGERIMENTI PER RECUPERARE AL MEGLIO

  • Lascia che il processo di recupero faccia il suo corso naturale.
  • Evita di assumere medicinali antinfiammatori per periodi prolungati.
  • Privilegia i cibi antinfiammatori, alcalinizzanti, i glucidi complessi, le proteine e gli alimenti genuini non trasformati. 
  • Evita gli zuccheri raffinati, i grassi trans, i cibi acidificanti, l’alcool o le sostanze stimolanti in gran quantità.
  • Dormi bene e a sufficienza, allungando la durata del riposo in funzione del tuo allenamento.
  • Includi nella tua routine un metodo di meditazione, di rilassamento o di respirazione.
  • Associa all’allenamento attività benefiche per la mente.

Il successo dell’allenamento sta nella capacità del corpo di adattarsi a un impulso, in modo da poter rispondere adeguatamente a nuovi stimoli.

Dopo una sessione di allenamento, il corpo si adatta e per un determinato periodo diventa più forte. Imparando a dosare correttamente l’allenamento, si può arrivare a sfruttare questo fenomeno di sovracompensazione. Risultato: le prestazioni migliorano.

Questo adattamento avviene principalmente durante quella che viene chiamata la fase di recupero. Quindi non serve a niente avere il miglior programma al mondo se non si è in grado di recuperare correttamente; invece, meglio lo farai, più potrai allenarti intensamente e spesso.

Tradotto, significa che, ancor prima di sapere come allenarti, devi sapere come recuperare correttamente.

Ci sono due modi per migliorare il recupero.

1) Il primo è di aumentarne la durata: più tempo gli dedicherai, più sara completo. Tuttavia, recuperare su un lungo periodo di tempo significa anche allenarsi meno di frequente, che non è l’ideale se vogliamo essere in forma smagliante. Lo scopo allora e raggiungere il giusto mezzo tra recupero e allenamento.

2) Il secondo modo, più complesso, consiste nel recuperare meglio, ma come si fa? La “polvere magica” venduta da certe palestre e da alcuni negozi di prodotti di fitness è davvero miracolosa? E importante capire che il recupero è legato al nostro sistema di autoregolazione, ossia il sistema nervoso, al sistema ormonale e a quello immunitario. Che funzionano autonomamente, senza che noi dobbiamo nemmeno pensarci.